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Aphelinidae
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Gli mwbaAfelinidi (mwbqAphelinidae mwbgThomson, 1876) costituiscono una mwbwfamiglia di mwcainsetti (mwcqHymenoptera mwcgChalcidoidea) comprendente anche mwcwspecie di largo impiego nella mwdalotta biologica.

Contents

Note

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Generalità

Gli Afelinidi sono una famiglia che presenta al suo interno una sostanziale omogeneità biologica e morfologica. Si tratta tuttavia di insetti di difficile determinazione in quanto possono confondersi con gli mweaEncirtidi e con gli mweqEulofidi. L'esame morfologico inoltre è difficile per le piccole dimensioni e perché gli esemplari raccolti raggrinziscono con l'essiccamento e si conservano con difficoltà.

La famiglia degli Afelinidi è di grande importanza nell'ambito della mwewlotta biologica. A titolo d'esempio, appartiene a questa famiglia lmwfa'mwfqEncarsia formosa, largamente impiegata nel mondo per il controllo biologico del mwfwmwgaTrialeurodes vaporariorum nelle serre. Fanno parte di questa famiglia anche alcune specie che rappresentano delle pietre miliari nella storia della lotta biologica agli inizi del mwgqXX secolo: la mwggProspaltella berlesei, introdotta e acclimatata da mwhaAntonio Berlese (mwhq1906) contro la mwhgPseudaulacaspis pentagona, e lmwia'mwiqAphelinus mali, introdotto e acclimatato da Giacomo del Guercio (mwja1923) contro lmwjq'mwjgEryosoma lanigerum.

Descrizione

Gli Afelinidi hanno un corpo di piccole dimensioni, dell'ordine di 1 mwkgmm di lunghezza (0,5-1,5mwkw mm), di colore quasi mai metallico. Il capo porta antenne di 5-8 articoli, senza anelli, raramente con 9 articoli.

Il torace mostra mwlqnotauli ben delineati, profondi e diritti. Le zampe hanno in genere tarsi di cinque articoli, meno frequentemente con 4 tarsomeri. Le ali hanno una vena marginale lunga quanto quella submarginale. La vena postmarginale è ridottissima o del tutto assente, quella stigmale piuttosto corta.

L'addome è sessile, con gastro connesso al propodeo attraverso una base larga. I cercoidi sono disposti all'apice del gastro. La terebra può avere vario sviluppo, talvolta nettamente sporgente da sotto l'addome.

Biologia

In generale gli Afelinidi sono mwmqparassitoidi mwmgectofagi o mwmwendofagi a spese di stadi preimmaginali di mwnaRincoti mwnqOmotteri (soprattutto cocciniglie) o mwngiperparassiti a spese di altri Calcidoidi parassitoidi di Rincoti (per lo più mwnwEncirtidi, mwoaEulofidi, Afelinidi). Fra le specie iperparassite in questa famiglia è frequente il fenomeno singolare dell'mwoqautoparassitismo. In alternativa si comportano come mwogendoparassiti mwowoofagi a spese di uova di mwpaLepidotteri, mwpqRincoti, mwpgOrtotteri. Piuttosto rare sono le specie associate a stadi preimmaginali di altri ordini di insetti.

La biologia degli Afelinidi è in realtà piuttosto complessa e caratterizzata da comportamenti singolari. Un aspetto importante è la notevole specializzazione trofica all'interno di questa famiglia e la frequenza del mwqadimorfismo sessuale nel rapporto di parassitismo, spesso correlato anche ad un dimorfismo morfologico allo stadio di larva di I età.

Sono state proposte alcune classificazioni schematiche del comportamento biologico degli Afelinidi che presentano un dimorfismo sessuale in fase di sviluppo postembrionale. Quella classica citata nella letteratura risale a ricerche pubblicate fra il mwqg1959 e il mwqw1967 da S.E. Flanders, G. Zinna e C. Ferrière. La terminologia fa riferimento a quella citata da Gennaro Viggianicite-ref-1[1], che nel corso dell'ultimo trentennio ha contribuito largamente allo studio di questa famiglia.

• Arrenoparassitismo primario ditrofico: le femmine sono endoparassite primarie, i maschi ectoparassiti primari. Entrambi i sessi attaccano stadi preimmaginali di Rincoti.
• Arrenoparassitismo primario eterotrofico: le femmine sono associate a stadi preimmaginali di Rincoti, i maschi sono invece parassiti oofagi di mwtaLepidotteri.
• Arrenoparassitismo secondario autotrofico: i maschi sono iperparassiti obbligati a spese di larve del sesso femminile della propria specie (autoparassitismo obbligato).
• Arrenoparassitismo secondario eterotrofico: i maschi sono iperparassiti e possono svilupparsi indifferentemente a spese di larve del sesso femminile della propria specie oppure di larve di entrambi i sessi di specie differenti (autoparassitismo facoltativo).
• Arrenoparassitismo secondario eterotrofico obbligato: i maschi sono iperparassiti e si sviluppano esclusivamente a spese di parassitoidi di specie diversa (assenza di autoparassitismo).

Una seconda classificazione, proposta da G. H. Walter (mwuq1983)cite-ref-2[2], si presenta più schematica in quanto raggruppa i casi di iperparassitismo maschile come sottocategorie di una generale (iperparassitismo eteronomo), tuttavia riprende nel complesso lo schema di Flanders e altri.

Tassonomia

La sistematica interna di questa famiglia è oggetto di continue e controverse revisioni. Malgrado l'omogeneità morfologia ed etologica molti autori nutrono dubbi sull'esatta collocazione sistematica di diverse specie all'interno dei generi o anche all'interno della famiglia. A titolo orientativo la famiglia comprenderebbe oltre un migliaio di specie ripartite in oltre 30 generi che fanno capo a 7 sottofamiglie.

Secondo quanto riportato dal sito mwwqmwwgCatalogue of Life (COL), all'aprile 2026 si suddivide direttamente in quattro mwwwsottofamiglie, qui di seguito riportate, e a loro volta in dieci mwxatribù, 41 generi e due sottogeneri, per un totale complessivo di mwxq1 408 mwxgspecie accettate dalla comunità scientifica, alle quali se ne aggiungono ancora oltre mwxw2 000 ancora in attesa di classificazione:

• Aphelininae mwywThomson, 1876
• Coccophaginae mwzgFörster, 1878
• Eretmocerinae mwaqShafee & Khan, 1978
• Eriaphytinae mwbaHayat, 1978

Note

cite-note-11. Viggiani Gennaro. Lotta biologica ed integrata. Liguori editore. Napoli, 1977. ISBN 88-207-0706-3
cite-note-22. mwdw(mweamweqEN) mwegmwewThe Natural History Museum of London. Universal Chalcidoidea Database, su mwfanhm.ac.uk.

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• Wikispecies

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Collegamenti esterni

• citerefcatalogue-of-life(EN) Aphelinidae, su Catalogue of Life.
• citereffauna-europaeaAphelinidae, su Fauna Europaea.
• citereffossilworks-org(EN) Aphelinidae, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Aphelinidae, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Aphelinidae, su ITIS.
• mwgw(EN) The Natural History Museum of London. Universal Chalcidoidea Database (Sistematica), su internt.nhm.ac.uk. URL consultato il 14 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2007).
• mwhq(EN) The Natural History Museum of London. Universal Chalcidoidea Database (Descrizione), su nhm.ac.uk.
• mwhw(EN) Agricultural Research Service (USDA). Systematic Entomology Laboratory. Chalcidoids: Aphelinidae, su sel.barc.usda.gov. URL consultato il 14 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2007).